I GRAN MAESTRI DELL’ORDINE TEUTONICO MILITARE ED OSPITALIERO  
       
 
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Fondato
: 19 novembre 1190, Terra Santa
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I suoi fondatori, desiderosi di ripristinare la regola cristiana a Gerusalemme, adottarono il nome della città di Gerusalemme come parte del loro nome, insieme a quella della Vergine Maria, Patrona Principale dell'Ordine, prendendo il nome di
Ordo domus Sanctæ Mariæ Theutonicorum Hierosolymitanorum” or “Ordo Teutonicus”, “Deutscher Orden”, or “Deutscher Ritter-Orden”, or” Haus der Ritter des Hospitals Sankt Marien der Deutschen zu Jerusalem”.
Le truppe imperiali, giunte a San Giovanni d'Acri e unitesi all’assedio nell’ottobre 1190, trovarono assistenza presso quell’ospedale da campo.
Il Re di Gerusalemme, Guido di Lusignano, concesse il privilegio ai crociati tedeschi, in caso di riconquista della città, di poter costruirne un ospedale in muratura al suo interno. Questa iniziativa venne calorosamente assecondata dal più eminente della nobiltà tedesca presente in Terra Santa, il Duca Federico di Svevia, tanto che scrisse a suo fratello, l'imperatore Enrico VI e convinse all’idea anche il Patriarca di Gerusalemme, gli Ospitalieri ed i Templari.Il Re di Gerusalemme, Guido di Lusignano, concesse il privilegio ai crociati tedeschi, in caso di riconquista della città, di poter costruirne un ospedale in muratura al suo interno.La nuova istituzione venne confermata dal Duca Federico di Svevia, il 19 novembre 1190. Federico diede all’ospedale anche un cappellano di nome Conrad e un intendente chiamato Burchard. Anche allora in Palestina erano tempi difficili e quindi c’era bisogno di qualcuno che difendesse l’ospedale e, per fare questo, furono chiamati alcuni cavalieri tedeschi. Questo fu l’inizio dell’Ordine Teutonico.
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†...nobilisimorum horum Equitum Natales referre ad autorem Fiedericum, Sueviæ, Ducem&Ann.1190 ...†
...primum Ordinis hujus fundatorem constituunt FRIEDERICUM, Sueviæ Ducem ...
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...rogatus enim ab Henrico Imperatore donavit militiam Ordinis Teutonicorum veste alba e cruce nigra...

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Fuit autem celeberrimus hic equitum Teutonicorum Ordo à Temporibus Friederici II...
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1806 - Lo status sovrano riconosciuto nel trattato di Presburgo prevedeva che il titolo di Hochmeister era da attribuire ad un Principe della Casa d'Austria, ma questa sarebbe stata una sovranità limitata, perché subordinata al "Capo della Casa Imperiale d'Austria". I Cavalieri già esistenti vennero confermati nella loro posizione, quelli già accolti come novizi vennero autorizzati a continuare il noviziato ma, modificando notevolmente il diritto dell’Hochmeister, i futuri candidati al noviziato non potevano essere accolti senza l’assenso Imperiale. Nessun tentativo di consultare la Santa Sede fu fatto, anche se questo atto fu una violazione del diritto canonico.
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Nel 1835 l'Ordine elesse a Gran Maestro l'arciduca Massimiliano d'Austria-Este (1782-1863). Questo ruolo da quasi mezzo secolo era ormai divenuto appannaggio della famiglia imperiale austriaca..
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La fine della Prima Guerra Mondiale, in cui l'Ordine si distinse particolarmente, portò alla caduta della monarchia Austriaca e l'abolizione dell’uso di titoli nobiliari. Le ostilità verso gli Asburgo da parte dei nuovi regimi repubblicani in Austria, Ungheria e Cecoslovacchia era un grave ostacolo per l'Ordine Teutonico, inoltre la minaccia del bolscevismo ed il crescente anticattolicesimo contribuì a distruggere ogni nobile istituzione e tutto ciò che potesse essere accusato di essere antidemocratico, mise a repentaglio l'esistenza stessa dell’Ordine.
Nel 1918, con il crollo dell'Impero Austriaco, l'ultimo Gran Maestro Asburgo, l’Arciduca Eugenio, costretto all'esilio insieme a tutti i membri della sua dinastia, si ritirò a Lucerna e quindi a Basilea dove visse dal 1918 al 1934. La continuazione dell’Ordine, nella sua vecchia organizzazione, non era più possibile e le proprietà dell'Ordine, percepite come dimore della Casa Imperiale, furono minacciate di confisca dai repubblicani, desiderosi di colpire ogni istituzione associabile con la dinastia degli Asburgo; ma fortunatamente l'Ordine Teutonico era indipendente ai sensi del diritto canonico: era infatti una istituzione religiosa e le sue proprietà non potevano essere considerate come parte del patrimonio degli Asburgo. Al fine di salvaguardare l'esistenza dell'Ordine Teutonico e dei suoi possedimenti, l'Arciduca Eugenio nel 1923 rassegnò volontariamente al Papa Pio XI le proprie dimissioni dalla posizione di Hoch-und Deutschmeister.
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L'Ordine in Vienna venne riformato nel 1929 dalla Santa Sede che ne cambiò la regola e il nome stesso. Fu chiamato “Ordine dei Fratelli della Casa Tedesca di Santa Maria di Gerusalemme” e finalizzato esclusivamente a scopi religiosi, assistenziali e caritativi.
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Dopo il periodo magistrale degli d'Asburgo che sono riusciti di ripristinare l'istituzione cavalleresca, militare ed ospedaliera dell'Ordine Teutonico, con le dimissioni dell'ultimo Gran Maestro Ereditario l'Arciduca Eugenio d’Asburgo nel 1923 l'Ordine ha interrotto il suo carattere equestre e solo nel 1989 de facto e nel 1993 de jure ha ripreso la duplice veste originaria di un Ordine Cavalleresco, Militare ed Ospitaliero, sotto la guida del Gran Maestro Ereditario il Principe Paolo Francesco Barbaccia oggi Barbaccia Viscardi, i Diritti di jure sanguinis e Fons Honorum del quale sono tutelati negli Atti dell'Archivio della Presidenza del Consiglio dei Ministri della Repubblica Italiana (2009) con la trascrizione della “Sovrana Casa di Svevia Principato di Leuca” nel Cerimoniale di Stato e secondo le leggi della Repubblica Italiana, dove sita attualmente la sede Magistrale l'Ordine Teutonico della Sovrana Casa di Svevia, ed è qualificato come Sovrano Ordine Militare ed Ospitaliero di Santa Maria di Gerusalemme Teutonico - Ordine Cavalleresco "non nazionale" ai sensi e per gli effetti dell'art. 7 L. 3 maggio 1951 n. 178. ( Circolare del Ministero della Difesa (M_D GMILIII 104 0541891 del 16 dicembre 2009).

Il documento conservato presso gli Archivi della Presidenza del Consiglio dei Ministri in modo permanente è consultabile attraverso il file http://www.governo.it/Presidenza/archivio_pcm/allegati/piano_conservazione_atti.pdf

Atti Cerimoniale Presidenza del Consiglio dei Ministri della Repubblica Italiana – 2009.

 
       
 

1. 19.2.1191-1200?. Heinrich von Walpot o Walpach von Bassenheìm (Rhineland)
2. 1200- 1206 Otto von Kerpen (Bremen)
3. 1206- 1209?. Herman Bart (Holstein)
4. 1209-1239 Herman von Salza (Meissen)
5. ?1239- 9.4.1241 Konrad Langravio di Turingia
6. ?1241 -1244 Gerhard von Malberg
7. ?1244-1249 Heinrich von Hohenlohe
8. ?1249-1253 Gunther von Wullersleben
9. ?1253-1257 Poppo von Osterna
10. ?1257-1274 Anno von Sangerhausen
11. 1274-1283 Hartmann von Heldrungen
12. 1283-1291 Burchard von Schwanden
13. 1291-1297 Konrad von Feuchtwangen
14. 1297-1303 Gottfried von Hohenlohe
15. 1303-1311 Siegfried von Feuchtwangen
16. 1311-1324 Carlo di Treviri
17. 1324-1330 Werner von Orseln
18. 1330-1335 o 1333 Liider di Brunswick
19. 1335 o 1333-1341 Dietrich von Altenburg
20. 1341-1345 Ludolf Konig
21. 1345-1351 Heinrich Dusmer
22. 1351-1382 Winrich von Kniprode
23. 1382-1390 Konrad Zollner von Rothenstein
24. 1390-1393 Konrad von Wallenrod
25. 1394-1407 Konrad von Jungingen
26. 1408 -15.7.1410 Ulrich von Jungingen
27. 1410 – 1413 Heinrich (Reuss) von Plauen
28. 1414-1422 Michael Kuchmeister
29. 1422-1441 Paul von Russdorf
30. 1441-1449 Konrad von Erlichshausen
31. 1450-1467 Ludwig von Erlichshausen
32. 1469-1470 Heinrich (Reuss) von Plauen
33. 1470-1477 Heinrich von Richtenberg
34. 1477-1489 Martin Truchsess von Wetzhausen
35. 1489-1497 Hans fon Tieffen
36. 1498 -1510 Federico di Sassonia
37. 13.2.1511- 1525 Albrecht von Hohenzollern (Brandenburg)
38. 1525 -16.12.1526 Walther von Plettenberg
39. 16.12.1526 -1543 Walther von Kronberg
40. 1543-1566 Wolfgan von Schusbar
41. 1566-1572 Hund von Wacheim
42. 1572-1595 Heinrich von Bebenhausen
43. 1595- 1618 Arciduca Massimiliano d’Asburgo
44. 1618- 1624 Arciduca Carlo d’Asburgo
45. 1625-1627 Eusthachius von Westernach
46. 1627-1641 Johan Kaspar von Stadion
47. 1641-1662 Arciduca Leopoldo d’Asburgo
48. 1662-1664 Arciduca Carlo Giuseppe d’Asburgo
49. 1664-1684 Johan Kaspar von Ampringen
50. 1685-1694 Ludwig Anton von Neubourg
51. 1694-1732 Franz Ludwig von Neubourg
52. 1732-1760 Clemente Augusto di Baviera
53. 1761-1780 Carlo Alessandro di Lorena
54. 1781-1802 Arciduca Massimiliano d’Asburgo
55. 1802 -1804 Arciduca Carlo Luigi d’Asburgo
56. 1804 -1835 Arciduca Antonio Vittorio d’Asburgo
57. 1835-1863 Arciduca Massimiliani Giuseppe d’Asburgo
57. 1863-1894 Arciduca Giuglielmo d’Asburgo
58. 1894-1923 Arciduca Eugenio d’Asburgo
59. 1993
Sovrano Gran Maestro S.A.I.R. P.pe Paolo Francesco Barbaccia Viscardi degli Hohenstaufen di Sveviao
60. 2016 S A S Principe Vito Caterini di Castel di Mirto

       
     
       
 
†...nobilisimorum horum Equitum Natales referre ad autorem Fiedericum, Sueviæ, Ducem&Ann.1190 ...†
...primum Ordinis hujus fundatorem constituunt FRIEDERICUM, Sueviæ Ducem ...
... Fuit autem celeberrimus hic equitum Teutonicorum Ordo à Temporibus Friederici II...


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..FRIEDERICUM, Sueviæ Ducem, Fiederici Barbarossæ filium ecundogenitum, Ordinis hujus Autorem constituunt...
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...rogatus enim ab Henrico Imperatore donavit militiam Ordinis Teutonicorum veste alba e cruce nigra...


Opuscolo sulla storia dell'Ordine Teutonico della Sovrana Casa di Svevia (inglese)
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Download comprehensive booklet about the history of the Teutonic Order of the Sovereign House of Swabia (English) »»»


Albero genealogico
della Dinastia Barbaccia Hohenstaufen Altavilla Antiochia dello Studio Araldico Genealogico, Archivio Storico-Nobiliare, fondato nel 1790 dal Prof. Ottavio Cimino, Rogito notarile firmato dal Prof. Salvatore Cimino nel 1989.
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Albero genealogico della Dinastia Barbaccia Hohenstaufen Altavilla Antiochia, ricostruito nel 1997 Consiglio Araldico Italiano – Istituto Marchese Vittorio Spreti di Padova, Presidente Don Francesco Maria Mariano, duca d'Otranto
       
       
 
Dall'Archivio della Presidenza del Consiglio dei Ministri
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Il nome di Paolo Francesco Barbaccia (oggi Barbaccia Viscardi) negli Atti del Cerimoniale di Stato: la concessione per l'esposizione della bandiera del Sovrano Ordine Militare ed Ospitaliero di Santa Maria di Gerusalemme Teutonico -p.80
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Concessione per l'esposizione della bandieraa della  "Sovrana casa di Svevia Principato di Leuca" a Paolo Francesco di Barbaccia degli Hohenstaufen di Svevia -p.81
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Sovereign House of Swabia Principality of Leuca
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Piano di conservazione degli atti di archivio 2009


Piano di conservazione degli atti di archivio 2009



Piano di conservazione degli atti di archivio 2009

Piano di conservazione degli atti di archivio 2009:
PERIODO DI CONSERVAZIONE ATTI - PERMANENTE
pag.80 - 4.12.11 Esposizione bandiere
Paolo Francesco Barbaccia

pag.81 - Sovrana casa di Svevia Principato di Leuca
 


Dalla Circolare del MINISTERO DELLA DIFESA (M_D GMILIII 104 0541891 del 16 dicembre 2009) alla luce delle ultime decretazioni in merito formulate dal Cerimoniale diplomatico della Repubblica - Sovrano Ordine Militare ed Ospitaliero di Santa Maria di Gerusalemme Teutonico - Ordine Cavalleresco "non nazionale"
(attualmente non autorizzabile sul territorio italiano
a fregiarsi di onorificenze conferite)

Copia statuto del Sovrano Ordine Militare ed Ospitaliero di Santa Maria di Gerusalemme Teutonico vidimato dall'Agenzia delle Entrate e dalla Prefettura - l'anno 2012
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Corrispondenza relativa all'istanza al Capo dello Stato riguardante l'emissione di un Decreto formalizzativo per un riconoscimento giuridico e l'autorizzazione a fregiarsi di onorificenze
conferite da parte del Sovrano Ordine Militare ed Ospitaliero di Santa Maria di Gerusalemme Teutonico sul territorio italiano
Per diritto di cronaca, ecologia e trasparenza immagine
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Si informa e si precisa che l'Ordine Teutonico sotto la guida dell'Abb. Bruno Platter di Vienna è un ordine canonico, istituzione puramente spirituale religiosa
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Si informa e si precisa che l'Ordine Teutonico Dinastico della Casa Sovrana di Svevia ed Antiochia sotto la guida del Gran Maestro Ereditario Prinicpe Paolo Francesco Barbaccia Viscardi degli Hohenstaufn di Svevia è un Ordine Cavalleresco "non nazionale" registrato in Italia e Regno Unito

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TESTO DELLA SENTENZA a verbale del 15/4/13 DEL TRIBUNALE DI SIENA Sezione Distaccata di Poggibonsi
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L'Imperatore Federico II Hohenstaufen di Svevia (Barbarossa)

Scudo del Gran Maestro con Aquila concessa dall'Imperatore Federico II di Svevia

L'Imperatore Federico II Hohenstaufen di Svevia
 


Nobiliario e blasonario dell'Ordine Teutonico della Sovrana Casa di Svevia
www.nobiliario.info

"Roll of Honour" of the Sovereign House of Swabia Barbaccia Viscardi
   
     
  1249/1581/1815-Balliaggio di Utrecht dell’Ordine Teutonico in Olanda
CORONA D’OLANDA
 
       
     
     
       
 
     
 

E' necessario ribadire, per la trasparenza, deontologia storica e legale, di non confondere il Sovrano Ordine Militare ed Ospitaliero di Santa Maria di Gerusalemme Teutonico con l'Ordine Teutonico “Ordine dei Fratelli della Casa Tedesca di Santa Maria di Gerusalemme” presieduto dall'Abate mitrato Dr. Bruno Platter perché quest'ultimo non è un Ordine Cavalleresco neanche nella sua unica "vera classe" riconosciuta dalla Santa Sede.
L'Ordine è un Istituto di Vita Consacrata.
I prelati appartenenti all'Ordine, seppur con le simbologie richiamanti l'antico Ordine Cavalleresco, sono oggi riconosciuti dalla Santa Sede come membri di un Istituto di Vita Consacrata.
L'obbedienza alla Santa Sede dell'Ordine Teutonico lo ha fatto sopravvivere lì dove probabilmente la componente crociata e cavalleresca non aveva più una specifica utilità. I "familiari" decorati con la Croce Mariana non sono membri dell'Ordine Teutonico, ma rappresentono le associazioni laiche afiliate per i meriti nel sociale.
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L'Ordine Teutonico “Ordine dei Fratelli della Casa Tedesca di Santa Maria di Gerusalemme” non è Ordine Equestre della Santa Sede, altretanto non è riconosciuto come Ordine Cavalleresco da parte della Repubblica Italiana.

Regolamento sulle uniformi per l'Arma dei Carabinieri - edizione 2010

... Non vengono considerate autorizzabili le onorificienze concesse dall'Ordine Teutonico di S. Maria di Gerusalemme (con sede in Vienna), il quale benché posto sotto la protezione della Santa Sede, presenta ormai una natura prettamente canonica...

   
   
         
 
Ordine Teutonico Dinastico di Svevia
L'8 maggio 2010 nella Basilica Cattedrale di Piazza Armerina a Gela fu celebrata l'Ordinazione Presbiterale di Don Rosario Sciacca. Alla solenne cerimonia assisteva la Delegazione dell'Ordine Teutonico Dinastico di Svevia, presieduta dal Luogotenente Generale, Gran Priore dell'Ordine Teutonico Dinastico per l'Italia, Primo Ministro della Corona Sveva, S.A.S. principe Don Pietro Mineo, nonché un rappresentante dell'Associazione “Familiari” affiliata all'Ordine Teutonico della Santa Sede. Proprio a Gela "nel 1220 sorese in Priorato dell'Ordine dei Cavalieri Teutonici ad opera di Federico II" (R. Pirro, Sicilia sacra, Notizia Syracusanae ecclesiae...) »»»
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"...E' un evento significativo che i rappresentati dell'Ordine Teutonico Dinastico e dell'Ordine Teutonico della Sede Appostolica si sono incontrati durante una cerimonia di consacrazione Presbiterale a Gela. Sicuramente tale fatto aviene per intercessione della Madonna d’Alemanna patrona di Gela, fortemente legata ai cavalieri teutonici e l'Imperatore Federico II che è un segno di augurio affinché i teutonici, Cavalieri e Famigliari, sia con i mantelli bianchi che con i mantelli neri, abbiano la continuità nel compiere insieme delle gesta benedette dalla nostra protettrice Santa Maria...”
Dal discorso del Gran Maestro Ereditario dell'Ordine Teutonico Dinastico di Svevia, P.pe Paolo Francesco Barbaccia Viscardi degli Hohenstaufen di Svevia
(1992 - 2016)