COSTUMI
 
     
   
membri dell’Ordine erano scelti preferibilmente tra i nobili o tra la classe cavalleresca, anche se questo obbligo non è durato per tanto tempo. I membri dell’Ordine portavano addebitato con una croce nera il mantello blu sopra di una tunica bianca, un 'uniforme riconosciuta dal Patriarca di Gerusalemme e confermata dal Papa nel 1211.
Da Innocenzo III con la Bolla Sacrosancta romana del 19 febbraio 1199 fu confermato che i cavalieri si dividevano in due classi, cavalieri e preti. I primi erano obbligati ai voti monastici e tripli di povertà, di castità e obbedienza così come alla promessa di aiutare i malati e lottare contro gli infedeli. Diversamente dai cavalieri che dai primi anni del tredicesimo secolo dovevano provare la loro"nobiltà antica", i preti furono alleviati da questa obbligazione e la loro funzione era celebrare la Messa e gli altri uffici religiosi, amministrare i sacramenti ai cavalieri e gli ammalati nei loro ospedali e seguirli come elemosinieri in guerra.
 
       
iù tardi queste due file erano aumentati da una terza classe, di fratelli di servizio che portavano un mantello grigio ed addebitato con solamente tre rami della Croce per indicare che loro non erano i pieni membri della confraternita (cavalieri del Tau).
     
l sostituto del Gran Maestro, il Gran Commendatore, a chi i preti erano soggetti, governava l'Ordine nell' assenza di suo superiore. Il Gran Maresciallo, subalterno direttamente al Gran Maestro, era in comando dei cavalieri e truppe ed era responsabile per loro equipaggiamento. Il Grande Ospedaliere era responsabile per gli ammalati ed i poveri, il Drappiere era responsabile per edifici e vestiti, il Tesoriere amministrava la proprietà. Ognuno di questi responsabili agiva nei termini generalmente più corti, essendo sostituiti annualmente.
     
otto Onorio III, il Maestro aveva fatto adottare ai cavalieri il mantello bianco. La croce è latina (simmetrica) o greca ( con l’estremità inferiore allungata rispetto alle altre) con le punte che vanno allargarsi verso l’estremità. Le punte terminano con un bordo dritto o, più raramente, lievemente concavo. Croce di color nera, cucita sul lato sinistro del mantello. Spesso la croce veniva abbellita con l’emblema dell’aquila, dalle ali aperte e gli artigli protesi a ghermire.
   
   
     
     
ORDINUM EQUESTRIUM ET MILITARIUM
CATÁLOGOS IN IMAGINIBUS EXPOSITÜS
CUM BREVI NARR ATIONE
OBLATUS CLEMENTI XL PONT. M
AX. A P. PHILIPPO BONANNI
     


Opuscolo sulla storia dell'Ordine Teutonico della Sovrana Casa di Svevia (inglese)
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Teutonici oggi
     

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Il Cerimoniale Diplomatico a nome del Ministro degli Esteri al riguardo di autorizzazione a fregiarsi di onorificenze estere o non nazionali
     

CONFERIMENTO ONORIFICENZE
     
     

Dall'Archivio della Presidenza del Consiglio dei Ministri
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Il nome di Paolo Francesco Barbaccia (oggi Barbaccia Viscardi) negli Atti del Cerimoniale di Stato: la concessione per l'esposizione della bandiera del Sovrano Ordine Militare ed Ospitaliero di Santa Maria di Gerusalemme Teutonico -p.80
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Concessione per l'esposizione della bandieraa della  "Sovrana casa di Svevia Principato di Leuca" a Paolo Francesco di Barbaccia degli Hohenstaufen di Svevia -p.81
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Sovereign House of Swabia Principality of Leuca
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Piano di conservazione degli atti di archivio 2009

Piano di conservazione degli atti di archivio 2009

Piano di conservazione degli atti di archivio 2009
Piano di conservazione degli atti di archivio 2009:
PERIODO DI CONSERVAZIONE ATTI - PERMANENTE
pag.80 - 4.12.11 Esposizione bandiere
Paolo Francesco Barbaccia

pag.81 -
Sovrana casa di Svevia Principato di Leuca
 


Dalla Circolare del MINISTERO DELLA DIFESA (M_D GMILIII 104 0541891 del 16 dicembre 2009) alla luce delle ultime decretazioni in merito formulate dal Cerimoniale diplomatico della Repubblica - Sovrano Ordine Militare ed Ospitaliero di Santa Maria di Gerusalemme Teutonico - Ordine Cavalleresco "non nazionale"
(attualmente non autorizzabile sul territorio italiano
a fregiarsi di onorificenze conferite)

Copia statuto del Sovrano Ordine Militare ed Ospitaliero di Santa Maria di Gerusalemme Teutonico vidimato dall'Agenzia delle Entrate e dalla Prefettura - l'anno 2012
....
Corrispondenza relativa all'istanza al Capo dello Stato riguardante l'emissione di un Decreto formalizzativo per un riconoscimento giuridico e l'autorizzazione a fregiarsi di onorificenze
conferite da parte del Sovrano Ordine Militare ed Ospitaliero di Santa Maria di Gerusalemme Teutonico sul territorio italiano
   
     
     
   
Il Priorato d'Italia nella persona del Gran Priore, il Luogotenente dell'Ordine, S.A.S. il Principe Pietro Mineo, ha voluto la creazione dei gioielli con l'insegna dell'Ordine Teutonico Dinastico per omaggiare le Dame e le Consorti dei Cavalieri come segno particolare di riconoscimento dei meriti.
   
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Registered name in UK: N. LP005036
THE ORDER OF ST. MARIA OF JERUSALEM (TEUTONIC ORDER) OF THE HOUSE OF ANTIOCH AND SVEVIA
Actual name:
The Sovereign Military and Hospitaller Order of St. Mary of Jerusalem Teutonic Dynastic of Swabia
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TO PROMOTE MORAL EXCELLENCE AND CHIVALRY AND CHARITABLE WORKS THROUGH THE AUSPICES OF A TEUTONIC ORDER
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Nome di registrazione in Italia:
Sovrano Ordine Militare ed Ospitaliero di Santa Maria di Gerusalemme detto Teutonico di Svevia  
Nome attuale:
Sovrano Ordine Militare ed Ospitaliero di Santa Maria di Gerusalemme Teutonico Dinastico di Svevia
 
   
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L'ECO DEI TEUTONICI: LUOGHI, ARCHITETTURA, ARALDICA, MUSEI
Foto dalle collezioni private: Germania, Polonia (Marienburg-Malbork), Prussia, Austria, Russia, Italia, Francia


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